Chi Siamo

Habitat per l’Autismo ETS è costituita da genitori, familiari e tutori di persone nello spettro autistico

Habitat per l’Autismo nasce nel 2003 a Roma dall’unione di famiglie con figli affetti da autismo per affrontare i disagi che ne conseguono, ritrovare equilibrio, motivazione, energia, speranza, e per riconquistare un ruolo attivo nel “progetto di vita” dei propri figli. Il 25 marzo 2021 l’Associazione, ottemperando alla recente normativa sul Terzo Settore ha cambiato denominazione diventando: “Habitat per l’Autismo Ente del Terzo Settore”, è onlus di diritto ed ha personalità giuridica (Decreto legislativo nr. 117 del 2017).

Habitat per l’Autismo ETS non condivide assolutamente le vecchie ipotesi sull’origine dell’autismo: psicoanalitiche, sistemiche e dinamiche. Condivide invece la moderna interpretazione della sindrome autistica, come conseguenza di danni organici.

Speciali sono i bambini autistici così come gli uccelli sono diversi nei loro voli. Tutti, però, hanno il diritto di volare.

Speciali sono i bambini autistici così come gli uccelli sono diversi nei loro voli. Tutti, però, hanno il diritto di volare.

Jesica Del Carmen Perez

Incontriamoci

La nostra Storia

La nostra storia inizia nel 2003, in una sala d’attesa di un “ex articolo 26”. Cinque famiglie che parlano dei propri problemi mentre i figli fanno terapia. Cinque famiglie che si incontrano 3 volte a settimana, si confrontano, scoprendo quanto i loro problemi  siano “diversamente uguali”, quanto sia profonda la solitudine, l’impotenza e la rabbia che provano. Si sentono allo stesso tempo abbandonate e in balia delle istituzioni da cui dipendono le cure dei figli.  Da questo sentimento comune nasce l’idea di fondare un’associazione: Habitat per l’Autismo Onlus, che diventerà poi Habitat per L’Autismo ETS.

Molti anni sono trascorsi da quel giorno e tante sono state le famiglie accolte nell’associazione.  Alcune sono rimaste altre sono andate via. In questi anni abbiamo combattuto per i nostri diritti, nella disperata ricerca di una soluzione ai nostri problemi, alcune volte accorgendosi di non aver chiaro cosa in realtà volevamo risolvere: acquisire un diritto, curare nostro figlio, ottenere l’assistenza domiciliare, trovare la migliore terapia ma anche riuscire a vivere una vita famigliare in cui sentire di potersi divertire, riuscire a comprendere noi stessi in rapporto a nostro figlio, capire se ci vuol bene. Problemi in un certo senso infiniti. 

Alcuni di noi “annebbiati” dalla disperata ricerca di soluzioni hanno scelto strade indicate da “stregoni”. Di “stregoni” in questo settore purtroppo, ce ne sono stati e ce ne sono ancora tanti, tantissimi. Famiglie che si sono indebitate per affrontare i così detti “viaggi della speranza”, portando i propri figli in America alla ricerca dell’esperto o della tecnica più efficace, nell’illusione di una cura destinata però inevitabilmente a fallire. Ragazzi sottoposti a diete per celiaci pur non essendolo e ragazzi sottoposti a diete particolari a base di integratori costosissimi ma di dubbia efficacia. Altre famiglie invece, che pur avendo scelto trattamenti riconosciuti come validi, ma mai erogati dal servizio sanitario nazionale, hanno dovuto fare molti sacrifici economici per poterselo permettere. 

Tutte le famiglie che lo hanno richiesto, indipendentemente dalle loro scelte, sono state accolte nell’associazione, tutte sono state aiutate in base alle loro necessità, organizzando interventi nella scuola, corsi di formazione, laboratori, pomeridiani, week-end, centri e soggiorni estivi tutto a costi molto bassi. Per alcune famiglie particolarmente disagiate l’associazione è intervenuta con importanti aiuti economici, grazie al 5×1000 ed altre donazioni.

Molte cose sono cambiate dalla nascita dell’associazione ad oggi: diagnosi precoce, trattamenti riconosciuti dal ministero della sanità, legge sul dopo di noi, legge sull’autismo ecc. Tuttavia sembra che tutto ciò sia molto lontano dai problemi che viviamo quotidianamente nelle nostre case. 

Rabbia e stanchezza sono sentimenti che ancora riconosciamo in noi dopo tanti anni, ma sono stati anche affiancati all’entusiasmo per un progetto approvato, da una battaglia vinta o al riuscire a divertirsi con i nostri figli. Anni fa vedevamo l’autismo come una piaga da sconfiggere, ora, a volte, lo vediamo come una grande avventura. La partecipazione all’associazione e alle sue attività è il modo con cui abbiamo scelto di vivere l’avventura che chiamiamo “Autismo”.

L’associazione è il contesto, l’Habitat, in cui ci sentiamo parte di qualcosa, lottando insieme giorno dopo giorno per cercare di garantire una vita dignitosa ai nostri figli e alle nostre famiglie.

Come siamo organizzati

Il Consiglio Direttivo è composto da 5 membri:
Presidente: Orietta Martinelli
Vicepresidente: Andrea Scotti
Consigliere: Fabrizio Mazzola
Consigliere: Marcello Gerardi
Consigliere: Sandro Pinelli

Habitat per l’Autismo E.T.S. è composta da soci ordinari e soci sostenitori.

La quota d’iscrizione per diventare socio ordinario è di 25,00 euro l’anno, mentre la quota d’iscrizione per diventare socio sostenitore è libera.

Tutte le nostre attività sono finanziate dal 5×1000, dalle quote d’iscrizione, da autofinanziamenti o finanziamenti pubblici o privati.

Atto Costitutivo e Statuto

Nel 2021 l’Associazione ha rinnovato il proprio statuto per adeguarsi alla recente normativa sul Terzo Settore.

Puoi facilmente scaricare e visionare il nostro Atto Costitutivo e il nuovo Statuto.

Scarica Atto Costitutivo
Scarica lo Statuto

HABITAT PER L’AUTISMO ETS

I progetti pensati per i nostri ragazzi

I progetti pensati per i nostri ragazzi

Tutte le nostre attività sono finanziate dal 5×1000, dalle quote d’iscrizione, da autofinanziamenti o finanziamenti pubblici o privati.

I nostri progetti