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L'ASSOCIAZIONE
Habitat per l'Autismo nasce dall'unione tra famiglie di bambini affetti da sindrome di tipo autistico per affrontare il più serenamente possibile il disagio, ritrovare equilibrio, energia e speranza e dare voce a chi voce non ha mai avuto. Habitat, infatti, è inteso come sistema di relazioni dove riconquistare un ruolo attivo nei confronti della terapia e dell'educazione dei nostri figli, ruolo troppo spesso negato da frustrazione e senso di inutilità.
L’associazione è stata costituita nel luglio del 2003 a Roma per volontà di cinque famiglie desiderose di lavorare in gruppo, per condividere esperienze e creare le condizioni per combattere assieme la piaga dell’autismo. Durante questi 4 anni di lavoro all’Associazione si sono unite altre famiglie.
Oggi, l’Associazione annovera 210 iscritti, tra soci ordinari e soci sostenitori.
L’Associazione partecipa ai tavoli di lavoro della Regione, Provincia e Comune in materia di autismo oltre ad essere attiva nelle consulte dei vari Municipi Romani e nella Consulta ASL RME.
Habitat per l'Autismo nasce dall'unione tra famiglie di bambini affetti da sindrome di tipo autistico per affrontare il più serenamente possibile il disagio, ritrovare equilibrio, energia e speranza e dare voce a chi voce non ha mai avuto. Habitat, infatti, è inteso come sistema di relazioni dove riconquistare un ruolo attivo nei confronti della terapia e dell'educazione dei nostri figli, ruolo troppo spesso negato da frustrazione e senso di inutilità.
L’associazione è stata costituita nel luglio del 2003 a Roma per volontà di cinque famiglie desiderose di lavorare in gruppo, per condividere esperienze e creare le condizioni per combattere assieme la piaga dell’autismo. Durante questi 4 anni di lavoro all’Associazione si sono unite altre famiglie.
Oggi, l’Associazione annovera 210 iscritti, tra soci ordinari e soci sostenitori.
L’Associazione partecipa ai tavoli di lavoro della Regione, Provincia e Comune in materia di autismo oltre ad essere attiva nelle consulte dei vari Municipi Romani e nella Consulta ASL RME.
L’obiettivo più urgente
che l’Associazione si prefigge è ottenere un luogo adatto alle nostre esigenze: un “habitat” dove integrare l’assistenza e le attività terapeutiche di cui le persone autistiche già usufruiscono. Un luogo di gioco e di attività in cui i ragazzi possano crescere insieme a contatto con i loro cari e con la natura, rimanendo nel proprio territorio di appartenenza.
Un luogo, inoltre, dove poter avviare progetti di ricerca sui diversi aspetti della condizione autistica con il sostegno dei centri di ricerca più attrezzati.
Il progetto più ambizioso
che l’Associazione si prefigge è diventare una comunità che guardi al futuro , in prospettiva "dopo di noi" , ma che “durante noi” sia capace di generare speranza, consapevolezza e soluzioni concrete. Un mondo, quindi, dove i nostri figli possano sperare di vedere rispettati i loro diritti e le loro difficoltà.
che l’Associazione si prefigge è ottenere un luogo adatto alle nostre esigenze: un “habitat” dove integrare l’assistenza e le attività terapeutiche di cui le persone autistiche già usufruiscono. Un luogo di gioco e di attività in cui i ragazzi possano crescere insieme a contatto con i loro cari e con la natura, rimanendo nel proprio territorio di appartenenza.
Un luogo, inoltre, dove poter avviare progetti di ricerca sui diversi aspetti della condizione autistica con il sostegno dei centri di ricerca più attrezzati.
Il progetto più ambizioso
che l’Associazione si prefigge è diventare una comunità che guardi al futuro , in prospettiva "dopo di noi" , ma che “durante noi” sia capace di generare speranza, consapevolezza e soluzioni concrete. Un mondo, quindi, dove i nostri figli possano sperare di vedere rispettati i loro diritti e le loro difficoltà.




